cucina · vita quotidiana

Crostata con marmellata di arance e amaretti

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Questa volta vi propongo una torta che di solito non faccio per Max, ma per mia mamma a cui piace molto.

È semplice, veloce e di sicuro effetto e anche buona ovviamente!

La pasta frolla potete comprarla al super oppure potete farla voi, io come sapete uso il Bimby e faccio così:

Metto nel boccale 80 gr di zucchero, 300 di farina tipo 00, 1 uovo e 1 tuorlo, 130 gr di burro morbido a pezzetti e un cucchiaino di lievito. Poi faccio andare per 20 secondi a velocità 5. Estraggo l’impasto che non si presenterà bello compatto, ma un po’ sbriciolato, lo compatto con le mani e lo metto a riposare in frigo avvolto nella pellicola per un quarto d’ora o più a seconda di come sono organizzata.

Poi prendo l’impasto lo divido in due parti, una un po’ più piccola dell’altra, stendo  la parte più grande con il mattarello e la metto nella teglia. Il trucco in questo caso è usare due fogli di carta forno: uno dove stendere la pasta che poi basterà sollevare e mettere nella teglia, e uno da mettere sul mattarello per evitare che l’impasto si appiccichi.

Svuoto in una ciotola due confezioni di marmellata di arance, meglio se una è di arance amare, le mescolo insieme e le verso nell’impasto.

Poi dispongo gli amaretti nella marmellata di arance a testa in giù fino a coprire tutto lo spazio, stendo la pasta rimanente e la distendo sopra gli amaretti a ricoprire il tutto.

In forno a 180 gradi per 40 minuti o finché la torta non diviene dorata e il gioco è fatto!

Esperienze · vita quotidiana

Mostra!

Alla fine l’ho fatto, anzi l’abbiamo fatto. Io e mio marito finalmente abbiamo acquistato l’Abbonamento Musei Torino Piemonte, ci sono voluti solo undici anni di vita in città per convincerci a farlo!

l’Abbonamento Musei permette di entrare gratuitamente in tutti i musei della città, compreso il museo egizio e il museo del cinema, e da la possibilità di entrare gratuitamente o con forti sconti alle mostre. Ovviamente ce l’hanno da sempre tutti i nostri amici…

Io ho deciso di provare subito la sua magia visitando una mostra dedicata all’illustratore Ferenc Pintér al MEF Outside. Pintér è stato per quasi quarant’anni l’illustratore degli Oscar Mondadori e dei romanzi di Maigret, ma non solo, e la sua opera non può che esserci in qualche modo famigliare. Ero curiosa di vedere una buona parte del suo lavoro riunito in un solo posto, al MEF infatti sono esposte più di 150 opere.

Ho rivisto il faccione famigliare di Maigret, le immagini dei tarocchi, i manifesti di Solidarnosc e sono rimasta colpita dalla capacità di sintesi: vedendo l’immagine sulla copertina di un romanzo già ci si può immaginare la storia.

Se siete interessati vi consiglio di fare un salto, qui tutte le info, io intanto penso a cosa andare a vedere la prossima volta…

 

 

cucina · vita quotidiana

Torta alla banana

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Sempre alla ricerca di ricette rapide per realizzare la torta del turno di notte del marito sono capitata su questa torta alla banana.

Il blog di Bananna Kitchen è proprio quello che fa per me!

Ecco come mi sono regolata col Bimby.

Ho preso una banana matura e l’ho frullata in 125 gr di latte, poi ho aggiunto 2 uova, 50 gr di burro e 80 di zucchero e ho impastato: 40 secondi a velocità 5.

Ho aggiunto 230 gr di farina e ho proseguito 40 secondi velocità 5/6. Poi ho aggiunto il lievito e ho proseguito per 20 secondi a velocità 5.

La cosa bella del Bimby è che se hai poco tempo fai l’impasto della torta in un attimo! Ho messo in forno a 180 gradi per 40/45 minuti.

Non ho aggiunto il cacao perché non ho mai fatto una torta con la banana e volevo vedere come veniva. Il risultato è stato soddisfacente, quindi la prossima volta la farò di due colori!

vita quotidiana

Angolo di lavoro

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Io non ho una casa enorme e di certo non ho una stanza dedicata alle mie attività. Mi piacerebbe avere uno spazio da poter chiamare laboratorio, ma per ora mi accontento volentieri.

Ho imparato a organizzare gli spazi studiando i cataloghi Ikea, soprattutto quelli dei primi anni che erano pieni di suggerimenti e immaginando soluzioni. Devo dire che è una cosa che mi diverte molto.

Io e Max abbiamo a disposizione una stanza che dedichiamo alle nostre attività, lui usa la scrivania, io mi divido tra il divano e la scrivania, perché dopo aver sferruzzato bisogna trasferire tutto su computer!

Sono affezionata alla mia scrivania, negli anni vi ho trascorso tanto tempo studiando, leggendo, lavorando. Questa è la terza, la prima mi ha supportato fino alle medie, la seconda dalle medie fino a pochi anni fa, quando l’ho sostituita con quella sulla quale sto scrivendo: nera, più ampia, più profonda, perfetta per i nuovi progetti!

vita quotidiana

Concludere

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Finire un lavoro è un po’ come finire un libro: si vive il senso di perdita.

Quel progetto ci ha fatto compagnia per giorni, settimane, magari mesi se l’abbiamo scordato in una borsa. Ormai ci siamo abituate al filato, al peso, ai punti che si ripetono… e poi arriva il momento di chiudere.

E poi non abbiamo più nulla da fare.

Finire un libro è un po’ la stessa cosa si resta lì a chiedersi: e adesso? Quando trovo un libro che mi appassiona magari i personaggi restano con me ancora per qualche giorno: li ricordo, li penso e un po’ mi mancano.

Ogni tanto quando arrivo alle ultime pagine interrompo la lettura per procedere con più lentezza e godermi la fine.

Il tempo che dedicavamo al libro o al progetto resta vuoto e dopo un po’ è inevitabile ricominciare con un nuovo progetto o una nuova lettura.

E si va avanti.

 

 

sensazioni · vita quotidiana

Febbraio

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Il mese di gennaio è concluso, ora l’anno parte sul serio.

Gennaio per me è un mese di transizione, i primi giorni di solito sono di vacanza, poi arriva il compleanno e poi il mese finisce.

Non ho mai una gran voglia di festeggiare il mio compleanno e così non ho messo la data su nessun social, solo gli intimi la conoscono. La cosa bella è che cade circa un mese dopo natale quindi raccolgo un’altra piccola manciata di regali che fanno sempre piacere!

Quest’anno il regalo più particolare me l’ha fatto un’amica Elena sono due spilline con un bassotto diviso a metà, una creazione di Camilla Quarato,  ora devo pensare come indossarle!

E adesso ritorniamo a ferri e gomitoli…

 

 

cucina · vita quotidiana

Torta al vino rosso

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Come sapete sono sempre alla ricerca di ricette pratiche e veloci per torte tipo colazione da rifilare al marito quando fa il turno di notte. Questo perché a un certo punto, tra le 3 e le 5 del mattino so per esperienza che viene una fame porca e il corpo ha bisogno di zuccheri.

Così ho trovato sul blog di BanAnna Kitchen questa ricetta e l’ho subito sperimentata con qualche piccola modifica.

Il colore del risultato finale è davvero inquietante, io l’ho ribattezzato Vomito di Troll, ma Max dice che è buona, quindi potete fidarvi:

200 g farina bianca
3 uova
50 g gocce di cioccolato
120 g burro
100 g di zucchero
una bustina di lievito
un cucchiaino di cannella
un bicchiero di vino rosso
un pizzico di sale

Il procedimento è quello abituale, io di solito uso il Bimby perché faccio in fretta, altrimenti sciolgo il burro in un pentolino, sbatto i rossi d’uovo con lo zucchero, poi incorporo il burro fuso, la farina, il lievito, le gocce di cioccolato e la cannella, aggiungo il vino rosso e infine le chiare d’uovo montate a neve ben ferma, poi tutto in forno per 45 minuti circa a 180 gradi.

Qualsiasi metodo scegliate il risultato si fa mangiare!

Esperienze · vita quotidiana

Decluttering

Scrivania_prima_elenatrastelleegomitoli

È tempo di ripartire e quindi è tempo di pulizie, io ho cominciato dalla scrivania, il mio spazio di lavoro alternativo al divano. Quello che vedete sopra è il prima.

Scrivania_durante_elenatrastelleegomitoli

Ho proceduto togliendo tutto dal piano di lavoro. Quello che non vedete è il divano ricoperto di ogni genere di oggetti e un enorme sacco della spazzatura pronto a essere riempito. Tra cassetti e scrivania ho fatto due sacchi di roba da buttare. Sono stata abbastanza selettiva, ho tenuto solo cose che ho utilizzato negli ultimi dodici mesi. È stato un lavoro abbastanza duro, ma ne è valsa la pena, questo è il risultato:

Scrivania_dopo_elenatrastelleegomitoli

Mi fa un po’ impressione questa scrivania così libera e così diversa dal solito… Ora il vero problema sarà ricordarmi dove ho messo le cose che mi servono!!!

knit · vita quotidiana

Le feste

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Ecco un assaggio dei regali ricevuti a natale, devo dire che non posso proprio lamentarmi!

Anche queste feste stanno trascorrendo più o meno lentamente, anche se per noi sono normali giorni lavorativi.

Io di solito non faccio buoni propositi per l’anno che arriva, non mi pare di averli mai fatti nemmeno negli anni passati, ma a ben pensarci sarebbe il caso di darsene almeno uno per questo 2018: trovare il tempo di fermarmi e (ommioddio!) fare anche una piccola vacanza!

Ormai è passato così tanto tempo da quando ho visto il mare che quasi non ricordo il suo odore…

Vedremo! Intanto mi godo i regali ricevuti tra cui uno del tutto inatteso:

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Katia mi ha fatto un regalo per essere arrivata tra i finalisti al secondo concorso Katia Awards 2017 nella categoria Moda donna! A proposito a breve vi presenterò la maglia che incriminata!

Intanto vi auguro di trascorrere un Capodanno sereno e senza troppi stravizi!

 

vita quotidiana

Becks il Gatto

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Io sono Becks.

Ho visto che vi hanno ampiamente parlato del canide con cui purtroppo condivido la casa. Bisogna avere pazienza con gli umani, ma non vorrei che si dimenticassero di me come al solito.

E così ho aspettato. Adesso sono usciti quindi posso scrivere due righe. Temo che sospettino la mia abilità al computer, ma non importa. Trovo importante che il mondo venga a conoscenza della mia esistenza.

Io sono Becks il Gatto, vivo in questa casa da quando ero molto piccolo e non mi trovo molto male, poteva capitarmi di peggio.

Io sorveglio, controllo e cerco di contenere gli eccessi di Toto il Bassotto.

Ogni tanto vomito, ma nessuno è perfetto…

Il mio tempo è scaduto, stanno aprendo la porta, mi rifarò vivo.