Ferri

ferri_LaGrecchi

E ora parliamo di ferri del mestiere che per una knitter non si tratta di un modo di dire!

In questi anni ne ho provati parecchi e mi sono fatta una certa esperienza. Non sono mai stanca di provare qualcosa di nuovo e infatti mi devo trattenere quando vedo dei magnifici set sui siti on line o nei negozi specializzati, con uno sforzo cerco di pensare che ne ho già ben tre a casa che mi aspettano!

Per le novizie i set sono contenitori di stoffa o di altro materiale che custodiscono punte, di solito dal 3,5 all’8, e cavi,

Finora ho visto che esistono due grandi categorie: le punte che si avvitano ai cavi e le punte che hanno un attacco a baionetta. Nel primo caso il rischio è che la punta se non è ben avvitata ti molli a metà del lavoro di solito quando hai quelle 300 maglie sul cavo e stai lavorando un motivo traforato. Di colpo ti accorgi che qualcosa non va e con orrore vedi che la punta si è svitata!!!

Con l’attacco a baionetta per fortuna non succede, o almeno a me non è mai capitato.

Poi ci sono i materiali di cui sono fatte le punte. Il metallo l’ho usato poco perché lo trovo molto scivoloso, la plastica non ha controindicazioni, ma le mie punte preferite sono quelle di legno.  Di solito sono leggere, il filato scorre bene e assorbono il sudore delle mani senza conseguenze, quando ricamavo facevo diventare neri tutti gli aghi!

I cavi poi devono essere morbidi e non avere memoria in modo da essere facili da gestire. Ho sentito di persone che hanno immerso i cavi nell’acqua bollente nel tentativo di addomesticarli!

Il colore delle punte ha una certa importanza ad esempio io uso il bambù per lavorare i colori scuri così non mi gioco la vista.

A seconda del tipo di fibra che devo lavorare poi scelgo punte più o meno affilate. Se il filo è sottile e il punto è tutto gettati e accavallati preferisco avere dei ferri ben appuntiti, ma se la fibra tende ad aprirsi l’ideale per me sono dei ferri meno aggressivi.

Insomma la scelta dei ferri per il lavoro è importante, ogni mano ha la sue caratteristiche, quindi cercate di averne sempre a disposizione un buon numero!

 

 

 

 

 

 

FrogFish

Bel nome non trovate? Si tratta di un pesce molto bravo a mimetizzarsi e che non ha paura di usare i colori, se volete saperne di più su di lui potete cliccare qui

Se invece siete interessati alla stola vi dirò che è realizzata con Venere, un filato 70% seta e 30% lana merinos di VIACALIMALA.

FrogFish è nata dalla mia voglia di mare e di colori ed è perfetta per esercitarsi con la tecnica dei ferri accorciati, rilassarsi con la parte a maglia rasata e ricominciare con i ferri accorciati prima di addormentarsi! Sarà l’oggetto di un corso sui ferri accorciati che si svolgerà in due lezioni sabato 18 marzo e sabato 25 marzo dalle 11 alle 13 presso VIACALIMALA, a Torino.

Adesso vado a farne subito un’altra!

Calla Cardy

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Nuovo anno nuove creazioni, non fa una piega! Vi presento il Calla Cardy comodo, pratico e divertente da indossare.

Piccola digressione: dopo tanti anni di lavoro come codificatrice delle domande libere nelle ricerche di mercato tutte le volte che scrivo: “comodo pratico” penso a due numeri di codice diverso! Quante discussioni sulla differenza di senso di queste due parole che tanto spesso usiamo insieme…

Ma torniamo a noi.

Mi è sempre piaciuta la forma un po’ strana di questo fiore, di solito presente nei bouquet da sposa, e così sono andata a cercarlo nel linguaggio dei fiori e ho scoperto che significa purezza, bellezza, ma soprattutto rappresenta l’inizio di una nuova vita e visto che stiamo entrando nel nuovo anno mi piace richiamare la sua forma come buon auspicio per questo 2017. Lavorare al Calla Cardy probabilmente ci porterà fortuna, di certo ci porterà allegria e serenità!

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Il filato utilizzato per realizzarlo è Venere di VIACALIMALA, 70% seta, 30%lana. Se volete cimentarvi potete partecipare al corso che partirà il 19 gennaio da VIACALIMALA, a Torino, oppure potete richiedere lo schema, o pattern come si dice adesso, e lanciarvi da sole! Per tutte le informazioni potete scrivere a questo indirizzo shop@viacalimala.it

Vi ricordo che i miei schemi li trovate tutti quanti da VIACALIMALA… Ora che ci penso su questo blog non ne ho praticamente messo nemmeno uno! Bisognerà provvedere, stay tuned!