Gli eventi della Grecchi · i libri della Grecchi

E ora si legge!

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Eccoci qui: il 31° salone Internazionale del Libro di Torino si concluderà tra poche ore, il prossimo appuntamento sarà dal 9 al 13 maggio del 2019.

Nella foto potete vedere il mio bottino, di cui sono molto soddisfatta! C’è anche un intruso che sarà il protagonista della mia prossima recensione. Ovviamente vi parlerò anche del resto, m’incuriosiscono in particolare i fumetti di Alien che non ho mai letto.

Direi che il bilancio personale di questo Salone è più che positivo, in qualsiasi ora sia andata ho trovato decine di persone, ragazzi e ragazzini in particolare, le case editrici presenti erano così tante che ho la sensazione di non essere riuscita a vederle tutte, e anche oggi che è lunedì ed è l’ultimo giorno il Lingotto era gremito.

Se ve lo siete perso segnatevi le date per il prossimo anno e cercate di fare un salto, la sensazione di perdersi nei libri è meravigliosa, più di una volta ho perso il senso del tempo…

 

 

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Gli eventi della Grecchi · i libri della Grecchi

È tempo di libri

Ieri è partito il 31° Salone Internazionale del libro di Torino, iniziano giorni intensi!

Ma la vera domanda è: quanto è importante per l’essere umano avere un buon profumo? Tantissimo a giudicare dalle decine e decine di bombolette di deodorante requisite dalla sicurezza e stivate in scatoloni! Praticamente l’unico vero oggetto sequestrato all’ingresso, sì perché la coda non è tanto alle biglietterie, quanto per la sicurezza, bisogna seguire come formichine ordinate tutta la gimcana che porta al controllo e poi finalmente si passa, se pensate di fare un salto andate leggeri, niente deodorante mi raccomando!

Appena entrati si viene avvolti dal rumore e dalla curiosità: decine e decine di stand pieni di libri a disposizione, da dove iniziare??? Di solito ci si aggira navigando a vista e sostando per leggere i titoli più strani o interessanti. Quest’anno poi ci sono tutti, ma proprio tutti, dalle case editrici minuscole, ai Templari Cristiani (?!?), alle grandi case editrici, ebbene sì ho visto lo stand di Mondadori e il ritorno di Adelphi.

I padiglioni sono cinque, il quarto è appena fuori in una specie di tendone con stand di editori e lo spazio dedicato agli incontri con gli autori, fa venire in mente le parole di Nicola Lagioia, il direttore artistico del Salone che diceva che il Lingotto è sold out e che non sapevano più dove mettere gli espositori!

È del tutto impossibile uscire di lì senza nulla in mano, il mio bottino ve lo mostrerò lunedì, per ora valutate se avete voglia di fare un giro, vi assicuro che il Salone merita una visita se non altro per conoscere editori che altrimenti non incontrerete mai sul vostro cammino e che magari hanno pubblicato il vostro libro preferito che ancora non conoscete!

Un’altro motivo per fare un giro è la gente. Ci sono famiglie, ragazzi, signore con cani (sono ammessi, ma non vi dico il loro entusiasmo), gruppi vari e poi autori e editori in libera uscita, non sai mai se la persona che hai appena incrociato è un autore che adori o un perfetto sconosciuto.

Il Salone è aperto dalle 10 alle 20 sabato, domenica e lunedì, gli affari migliori si fanno di lunedì quando nessuno ha voglia di riportare tutto a casa, assolutamente da non perdere è la shopper del Salone con l’immagine di Gipi, il logo del Salone di quest’anno.

E poi c’è il Salone Off, ma io non sono un animale notturno, quindi non credo che approfitterò, in ogni caso trovate il programma completo sul sito del Salone e potete anche scaricare sul vostro telefono un app con tutte le informazioni necessarie.

Buona divertimento!

 

 

Esperienze · libri

Libri

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Non di soli gomitoli è fatta la mia vita e nemmeno di sola astrologia. Diciamo che non sono il tipo di persona che nella vita si è focalizzata su un unico obiettivo preciso, non ci sono mai riuscita. Da piccola adoravo la danza, avrei voluto andare a nuoto, ma non potevo causa raffreddori e otiti, e intanto facevo judo. Per dire.

Così mentre faccio una cosa di solito m’interesso ad altre due e in questo periodo sferruzzo, scrivo il microoroscopo, e leggo. I libri mi hanno sempre accompagnato, ma ultimamente io e loro abbiamo preso le distanze: ero troppo stanca per concentrarmi nella lettura, distratta da angosce e problemi e la mia attenzione volava via.

Ma un libro è la migliore compagnia soprattutto quando viaggi in treno, quindi ho pescato a caso nella mia libreria e ho scoperto un autore che è riuscito a catturare la mia attenzione e a permettermi piccoli intervalli di evasione dai problemi quotidiani.

I romanzi del commissario Maigret non sono per tutti, bisogna essere preparati a un ritmo lento, alla descrizione di stati d’animo non troppo edificanti. Il mistero alla fine viene risolto, ma ti resta sempre un po’ di amaro in bocca. Soprattutto il ritmo del racconto è lento, qualcosa a cui il lettore di adesso è poco abituato.

Questa scrittura però è riuscita a non farmi divorziare dalla lettura. Per fortuna ho in casa quasi tutti i Maigret pubblicati da Adelphi e molti dei romanzi scritti da Simenon perché era l’autore preferito di mia nonna, così ho sempre avuto solo l’imbarazzo della scelta.

I libri continuano a tenermi compagnia, ma è molto difficile per me in questo momento trovare un autore che tenga desta la mia attenzione, al momento sto sperimentando con questo: Il simpatizzante di Viet Thanh Nguyen, Neri Pozza Editore, vi saprò dire.