i pattern della Grecchi · LaGrecchiShop

Sbilenco

Eccomi qui con un nuovo scialle tutto per voi!

Sbilenco è uno scialle asimmetrico lavorato dall’alto verso il basso, per ottenere questa forma bisogna eseguire 4 aumenti sul dritto e 1 aumento sul rovescio del lavoro.

Io l’ho fatto in due colori, ma potete scegliere di realizzarlo monocolore. Le istruzioni prevedono due versioni per poterlo realizzare grande o piccolo a seconda del filato che avete a disposizione o di come vi piace indossarlo.

Potete trovare le istruzioni su raverly oppure se preferite averlo già fatto lo trovate sullo shop realizzato con le mie manine!

Se andate a dare un’occhiata su LaGrecchiShop troverete una stola/sciarpa Happy FrogFish bianca e Sbilenco nelle due versioni piccola e grande.

Buon divertimento!

 

 

esperienze della Grecchi

La Battaglia dei Cotoni Riciclati: Drops I Love You 9

Ed eccomi di nuovo qui a parlarvi di cotoni riciclati anche se siamo ormai a settembre e un po’ tutte stiamo pensando all’autunno.

Ma il freddo si sa arriva lentamente e almeno fino a metà ottobre abbiamo tempo per indossare ancora qualcosa di cotone, quindi vi presento Drops I Love You 9: 100% cotone riciclato, 50gr, 125 mt. Sulla fascetta sono indicati i ferri del 3 per lavorarlo e infatti sono quelli che ho usato.

Sono rimasta indecisa per un po’ su cosa farne poi ho pensato di fare due rettangoli, uno a maglia rasata e uno con un punto traforato. Una volta finito ho cucito le spalle e i fianchi e voilà! L’idea è che si possa decidere a seconda delle occasioni se indossare la parte traforata davanti o dietro.

Mi sono trovata bene a lavorare questo tipo di cotone, il filo è molto morbido, l’unico difetto è che si apre un po’ e bisogna fare attenzione mentre si lavora.

La maglietta è confortevole, anche se si suda non da fastidio. Il lavaggio non ha dato problemi, anzi mi piace lavorare il cotone: non corro il pericolo di ritrovarmi un capo grande il doppio dopo averlo messo in acqua!

A conclusione di questa esperienza devo dire che i cotoni riciclati mi piacciono: rendono bene e non hanno un costo eccessivo, devo ammettere che ero un po’ prevenuta all’inizio, adesso invece so che li ricomprerò la prossima primavera!

 

i pattern della Grecchi

Optical FrogFish

Ancora una stola da fare dove volete, a casa, in giardino, sotto l’ombrellone o in un bel prato.

Mi piacciono le stole perchè mi fanno sentire un po’ meno costretta rispetto a un classico cardigan da mettersi sulle spalle o peggio ancora a un coprispalle. Mi piace avvolgermi in qualcosa che mi ricorda la copertina di Linus.

Io e i vestiti non siamo mai andati molto d’accordo, da piccola odiavo i pantaloni con tutto il cuore, preferivo le gonne che mi lasciavano più libera nei movimenti, da grande non capisco mai da che parte devo infilare la testa!

Questa volta i FrogFish realizzati con la tecnica dei ferri accorciati giocano a scambiarsi di posizione e sono solo da un lato, in un effetto un po’ optical appunto, vi aspettano su Ravelry!

 

 

 

 

i pattern della Grecchi

Notte di Mezza Estate, il ritorno

Correva l’anno 2016 ed era d’estate quando ho concepito questo scialle pensato per essere portato in borsa ed essere messo sulle spalle al bisogno.

L’ho realizzato con diversi filati di VIACALIMALA, dalla seta bourette, al baby merino al mohair e ho pensato di riproporlo con altri filati e di rendelo disponibile su raverly, gratuito.

Qui lo vedete in una versione ampia in cotone realizzato da Elena Remogna, aka Hachi, e in una versione più piccola in alpaca. Si tratta di uno scialle asimmetrico con un motivo traforato molto semplice da realizzare, che si può iniziare e finire rapidamente. Se lo volete più grande vi basterà ripetere il motivo alternandolo alla maglia rasata.

So che in molte lo avete già realizzato se mi scrivete e mi mandate le foto le aggiungerò volentieri alla pagina su Ravelry.

Buon sferruzzo!

esperienze della Grecchi · i pattern della Grecchi

Battaglia dei Cotoni Riciclati: PratoCotton di BettaKnit

Ed eccoci al secondo dei cotoni ricilati che ho messo alla prova.

Prato Cotton di BettaKnit è composto da cotone riciclato al 100% ed è venduto in matasse da 100gr per 100mt. I ferri consigliati per lavorarlo sono il 6 o il 7 millimetri, io che ho la mano larga ho usato il 4,5.

Ho realizzato una maglia pensata per le mezze stagioni inoltrate quando fa caldo, ma alla sera o alla mattina l’aria è più che frizzante e ti viene un brividino lungo la schiena. Il modello è una versione estiva della maglia che ho realizzato quest’inverno per il concorso di Katia Filati. Non cercatela, non l’ho ancora ben fotografata e nemmeno messa su ravelry, provvederò quanto prima.

E ora veniamo al filato che è spesso, un po’ rigido da lavorare, ma soprattutto si apre e quindi richiede attenzione. Date queste caratteristiche ho pensato di giocare sulla grandezza del filato e di non eseguire punti particolarmente complicati.

Il lavoro è cresciuto rapidamente, diventando un po’ pesante a dire il vero, ma una volta finito e indossato si è rivelato essere leggero, la maglia è confortevole e ripara dal freschetto proprio come volevo.

Anche questo capo l’ho lavato a mano e non ho avuto nessun problema.

Io ho voluto realizzare una maglia, ma trovo che sia un filato più adatto a piccoli accessori o a borse perché è piuttosto ingombrante.

E questo è tutto, il prossimo filato di cui vi parlerò è Drops I Love you 9

 

i pattern della Grecchi

Happy FrogFish

Ovvero il ritorno dei FrogFish!

La scorsa primavera mi sono inventata una stola colorata con un motivo a ferri accorciati di forma ovale. L’ho realizzato con il filato Venere di VIACALIMALA e dopo molto pensare il nome venne in mente a Margherita: FrogFish.

La forma ovale creata con i ferri accorciati infatti può ricordare la forma di questo pesce che vive nei mari tropicali e che ha la caratteristica di mimetizzarsi con l’ambiente circostante, cambiando colore.

Ho pensato di riproporre la stola con qualche modifica e con un filato diverso, la potete trovare su ravelry: Happy FrogFish!

esperienze della Grecchi · i pattern della Grecchi · Le scoperte della Grecchi

Battaglia dei cotoni riciclati: Kren di U/Knit

Ed eccomi con il primo dei cotoni che mi sono messa a testare.

Kren_Uknit_LaGrecchi

Come ho detto in un post precedente con l’arrivo del caldo la scelta di filati da lavorare si rinnova e nei negozi dei nostri fornitori abituali cominciamo a trovare cotone, lino, canapa e via di seguito. Fibre più fresche da indossare ma non sempre più semplici da lavorare rispetto alla nostra, o almeno alla mia, amata lana.

Anche in questo mercato la parola riciclo da alcuni anni sta diventando di uso comune soprattutto quando si parla di cotone e così ho pensato di provare alcuni di questi filati e di metterli a confronto.

Oggi vi parlo di Kren, di U/Knit, una casa di filati giovane che propone filati di buona qualità a dei prezzi accettabili. Kren è composto da 48% cotone, 47% poliestere e 5% altre fibre, è venduto in gomitoli da 50 grammi per 100 metri di filato.

Sul sito viene spiegato che si tratta di una fibra ricilata al 100% proveniente da jeans e capi in denim. I colori proposti sono quelli delle sfumature di blu e di nero.

Il filo è morbido, molto meno rigido rispetto ad altri cotoni, piacevole al tatto e un po’ lucido. Io ho la mano morbida così l’ho lavorato con i ferri del 4, sulla fascetta viene consigliato 4,5 -5.

Il filato scorre bene sui ferri, i punti restano ben definiti e il filo non si apre. Devo ammettere che mi è piaciuto molto lavorarlo.

Il capo realizzato, una maglia con un traforo sulla schiena,  è piacevole da indossare sulla pelle, leggero e mi è venuta voglia di farne un altro, magari un po’ più scollato da mettere alla sera.

Io l’ho lavato a mano, mi fido poco a usare la lavatrice con i capi che realizzo ai ferri, e non ha perso il colore.

Quindi promosso!

Ci vediamo alla prossima puntata con Prato Cotton di BettaKnit.

 

 

Le scoperte della Grecchi

Cotoni riciclati

CotoniLaGrecchi

Con il sospirato arrivo della bella stagione viene voglia di avere sui ferri qualcosa di leggero e che non si appiccichi alle mani sudate mentre si lavora con 30 gradi all’ombra, è il tempo del cotone, del lino e della canapa.

Anche le knitter sono attente all’ambiente e le case che producono filati se ne sono accorte infatti da alcuni anni ecco arrivare i cotoni riciclati.

Io non li avevo mai sperimentati e così ho deciso di provarli e di metterli a confronto.

Preciso che questa è una mia iniziativa nata un po’ per gioco, un po’ per obbligarmi a lavorare il cotone, che non è una delle mie fibre preferite lo ammetto.

Ne ho scelti tre dalle caratteristiche e spessore diversi e con ognuno ho realizzato una maglia.  Le caratteristiche che ho valutato sono:

come risponde il filato durante la lavorazione: se si apre, se è rigido, se è più adatto a punti semplici o complessi.

Il comfort una volta indossato il capo finito.

La resistenza al lavaggio.

I filati che ho scelto di provare sono: Prato Cotton di BettaKnit, Kren di U/Knit e Drops You 9 .

Nei prossimi post vi racconterò come è andata!

i pattern della Grecchi

Fior di Calla

IMG_20180609_095519-01

Vi presento il primo top che ho creato e la sua storia.

Il nome originale era Calla, ma dovendolo pubblicare su ravelry l’ho modificato perchè sembra che Calla sia un nome molto gettonato dalle knitter!

Era nato in cotone bianco perchè doveva essere un pattern da lavorare insieme a Libri Letti ai Ferri nella Cena in Bianco di Torino del 2016, l’ultima cena in bianco che si è riusciti a organizzare in piazza in città, speriamo che quest’anno si possa replicare.

Il top è molto semplice e si lavora rapidamente, nelle istruzioni ci sono due versioni una con uno scollo ampio e una con uno scollo più contenuto. Il top naturalmente si può e si deve personalizzare a seconda della propria fisicità e dei propi gusti e si può fare di tutti i colori che volete, per questa riedizione io ho scelto l’azzurro!

Se volete scaricarlo lo trovate qui

Spero che vi divertiate a lavorarlo e a indossarlo, buon lavoro!

 

esperienze della Grecchi · knit

Knitter relax!

stole_scialli_lagrecchi

Lo ammetto mi diverto molto a lavorare scialli, stole e sciarpe, è una cosa che piace non solo a me, ma anche a tutte le appassionate di lavoro a maglia.

Personalmente mi diverto ad applicare la mente a maglie e cardigan, ma è un impegno diverso. Quando creo o lavoro uno scialle di un altro stilista posso concentrarmi unicamente sul punto, la forma del capo di solito è facilmente intuibile, non ci sono sagomature da fare, non bisogna provare più volte il capo con il rischio di scoprire che è tutto da rifare. E se ho fatto qualche pasticcio con i gettati posso rimediare più facilmente.

Per tutti questi motivi ho sempre uno scialle o una stola sui ferri, il problema sorge quando apro l’armadio e vengo investita da una valanga multicolore!

Ma chissà perché non ho mai il colore che serve in un dato momento per un certo vestito…