
Lavorare a maglia può diventare quasi una droga: pur di finire quel ferro con 350 maglie, pur di chiudere il lavoro o terminare la sezione siamo capaci di dimenticarci la cena sul fuoco, il bambino all’asilo, o il cane da portar fuori.
Tutto questo lo sappiamo è riprovevole, ma… è bellissimo!
Purtroppo c’è un prezzo da pagare se stiamo ore e ore chine sui nostri ferri: i dolori alle mani, al collo e alle spalle. In questo articolo ci occupiamo delle mani, spesso trascurate, ma fondamentali per il nostro hobby preferito. Gli esericizi che vi propongo li ho sperimentati personalmente e li ho trovati su questo libro: Lavorare a maglia per negati, di Pam Allen, Tracy L.Barr, Shannon Okey, Oscar Mondadori che purtroppo è finito fuori catalogo ed è quasi impossibile da trovare.
Esercizio 1:
Sedute dove vi trovate aprite e stendete le dita. Mantenete questa posizione per 10 secondi e poi formate un pugno senza stringere e mantenete questa posizione per altri 10 secondi. Ripetete a piacere. Questo esercizio è utile soprattutto se lavorate con le punte corte dei ferri circolari che sono un po’ più faticose da gestire per le nostre mani.
Esercizio 2:
Stendete le braccia davanti a voi e piegate i polsi all’indietro portando le dita verso l’alto. Mantenete questa posizione per 10 secondi. Poi piegate i polsi verso il basso puntando le dita verso terra e mantenete la posizione per altri 10 secondi. Questo esercizio è molto utile quando si sta per ore con le braccia piegate sui ferri.
Esercizio 3:
Flettete i gomiti e avvicinateli tra loro, intrecciate le dita e ruotate mani e polsi in senso orario per 10 volte. Poi invertite il senso della rotazione e ripetete per altre 10 volte. Questo esercizio è molto efficace per sciogliere i polsi, anche se quando lo faccio sento dei rumori inquietanti!
Se volete altri esercizi vi consiglio questo articolo che ho trovato su Interweave, buon lavoro!