Campione

Oggi parliamo di un argomento scottante nel mondo della maglia: il campione croce e delizia di noi knitters! 

Per chi non pratica sappiate che il mondo knitter si divide tra chi non lo fa mai, chi lo esegue sempre a regola d’arte e chi si arrangia lavorando per un po’, poco, e misurandolo ancora sui ferri.

La stragrande maggioranza non lo fa mai nonostante le designer e le insegnanti si sgolino sull’importanza di lavorare sempre un campione prima di affrontare un progetto.

Perché è così antipatico? Perché hai appena comprato un filato meraviglioso, hai studiato le istruzioni e non stai più nei ferri dalla voglia di cominciare il tuo nuovo meraviglioso lavoro!

Cosa si rischia a partire così di getto? Ovviamente di disfare tutto il lavoro perché o troppo grande o troppo piccolo, o le maglie sono troppo larghe o troppo compatte e così via. Certo si può azzeccare tutto grazie all’occhio e all’esperienza, ma mi spiace dirlo è solo fortuna.

A cosa serve fare un campione? E’ indispensabile almeno per tre motivi: se è la prima volta che utilizziamo un filato ci serve per capire quali ferri utilizzare per avere la consistenza che ci piace di più. Se dobbiamo eseguire un capo di un designer dobbiamo ottenere un campione uguale a quello indicato nel pattern altrimenti dobbiamo essere consapevoli che il capo ottenuto non avrà le dimensioni desiderate. Se stiamo inventandoci qualcosa ci serve per determinare con quante maglie partire per avere un capo delle dimensioni desiderate.

Cosa serve per eseguire un campione? Pazienza, tanta tanta pazienza. 

Come si fa un campione? Bisogna lavorare un quadrato di almeno 15 cm di lato nel punto che poi utilizzeremo per il capo che andremo a realizzare. Se lo fate più piccolo non serve, credetemi.

Il campione deve essere grande non microscopico perché altrimenti la misura ottenuta non sarà attendibile. 

Poi bisogna metterlo in forma in acqua e aspettare che asciughi. In alternativa ci si può passare sopra il ferro da stiro a vapore, ma io preferisco l’acqua.

Infine bisogna stenderlo bene in piano, tenerlo fermo, di solito si usano degli spilli, prendere un centimetro e misurare in orizzontale quante maglie ci sono in 10 cm e questa misurazione bisogna farla lontano dai bordi, che hanno una tensione diversa rispetto al resto del lavoro. Poi misurate in verticale quante maglie ci sono in 10 cm. Queste misurazioni vi servono per capire quante maglie montare per avviare il vostro lavoro e quanti ferri dovrete lavorare per ottenere le dimensioni richieste o che vi siete immaginati. 

Tutto quello che ho scritto vi farà cambiare idea sul campione? Purtroppo no…

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