La maglia della grecchi

Maglie Top Down

Piano piano sta arrivando il freddo. Meno male così posso sfoggiare oltre a colli, sciarpe e scialli anche maglioni!

Se è divertente lavorare uno scialle perché richiede concentrazione per seguire i punti ma nello stesso tempo non bisogna preoccuparsi troppo di taglie e misure, la cosa che mi piace di più è lavorare una maglia. Certo è più impegnativo, ma la soddisfazione alla fine è davvero tanta.

All’inizio quando ho ripreso in mano i ferri lavorare un capo senza cuciture mi sembrava una cosa complicatissima che sarebbe rimasta fuori dalle mie capacità chissà per quanto. Ho aspettato e alla fine ho trovato il capo giusto per iniziare, un modello di Emma Fassio: MariaGrazia, ovviamente asimmetrico!

Avendo già lavorato parecchi capi di Emma conoscevo il suo modo estremamente chiaro e semplice di scrivere le istruzioni, credetemi non è per niente una cosa scontata. Così con grandi tentennamenti ci ho provato e ho scoperto che non era così complicato come sembrava a guardare l’impresa da lontano. Mi è piaciuto così tanto questo capo che ne ho fatto anche uno in versione estiva!

Per superare le mie difficoltà la cosa più importante è stata provare a fidarmi un po’ di più di me stessa e delle mie capacità, oltre a trovare la maglia giusta naturalmente!

Fidarsi di sé stessi è sempre la cosa più difficile.

La maglia della grecchi

Asimmetrie

Non sono mai stata brava a scuola a squadrare il foglio da disegno prima di cominciare a lavorare o a foderare i libri perché non si rovinassero, la precisione millimetrica non è una cosa che ho nelle mie corde: l’ho imparata. 

Nemmeno la simmetria è molto nelle mie corde in fondo la trovo prevedibile e poco interessante, sono le forme asimmetriche a catturare la mia attenzione.

Per esempio voi cosa pensate quando leggete la parola scialle? Di certo a un triangolo equilatero probabilmente di un colore un po’ smorto e quasi sicuramente sulle spalle di una vecchietta. 

Bene cambiate prospettiva. Gli scialli non devono essere per forza triangoli simmetrici possono anche avere la forma di un triangolo isoscele o scaleno e i modi di indossarlo si moltiplicano a seconda della vostra fantasia o della necessità.

Se siete andati a curiosare sullo shop vi sarete accorti che i miei scialli sono tutti asimmetrici perché rispecchiano il mio modo di sentire, si possono indossare come si vuole e di sicuro non fanno assomigliare a una vecchietta, anche perché i colori smorti non sono nelle mie corde. 

Probabilmente c’è un significato più profondo in tutto questo, ma in fondo che importa?