Il Ritorno dei Libri

Le mie letture attuali e le mie letture future

Mi sono resa conto che non parlo più di libri su questo blog! Rimedio subito.

I Libri vicino al Cuscino

In questo periodo sto leggendo fantascienza in particolare i libri della collezione per i 70 anni di Urania di cui avevo già parlato qui. Sono una lettrice lenta e per ora sono al libro numero 9: Nicolas Eymerich, Inquisitore di Valerio Evangelisti.

Erano anni che non leggevo nulla di Evangelisti e devo dire che questo libro, forse perché è il primo della serie che l’autore ha dedicato a questo personaggio, è abbastanza scorrevole nonostante si svolga su tre piani temporali diversi: il 1352, il futuro, e il presente.

Ho poi ceduto a una mia inspiegabile passione: quella per la storia della HMS Terror, la nave scomparsa nel 1845 insieme alla HMS Erebus in Artide mentre cercavano il mitico passaggio a Nord Ovest. Ho trovato il libro di Dan Simmons The Terror che immagina quale possa essere stato il destino dei componenti della spedizione e ho letto tute le settecento pagine. Da questo libro è stata poi tratta la serie Prime The Terror, di cui ho parlato qui.

Immaginare questi uomini che coperti solo da strati e strati di lana affrontavano temperature molto al di sotto dello zero per mesi, bloccati nei ghiacci durante l’inverno, che navigavano senza nessun aiuto tecnologico a parte bussola e sestante, senza sapere se il canale che stavano percorrendo li avrebbe portati in acque libere o meno, mi affascina.

I Libri sul Comodino

Quest’anno ho visitato il Salone del Libro di Torino e ho trovato alcuni titoli interessanti:

  • Il volto del male di Stefano Nazzi, Mondadori strade Blu. L’autore del podcast Indagini racconta dieci casi che non abbiamo ancora ascoltato, direi che è il primo nella mia lista di future letture appena finisco Evangelisti.
  • T.A.Z. La Zona Autonoma Temporanea l’anarchia ontologica il terrorismo poetico,di Hakim Bey, ShaKe Edizioni. Intanto ho scoperto che la ShaKe Edizioni esiste ancora e questo è già di per sè una bella notizia, poi ero curiosa di leggere questo libro cult dell’underground dove si parla delle comunità dei pirati, dell’anarchia, della filosofia radicale e dove si dice che si può essere rivoluzionari anche nella quotidianità costruendo e inventando Zone Autonome Temporanee.
  • Un prezioso francobollo di Auguste Groner, edizioni Le Assassine. Ho scoperto questa casa editrice milanese dal nome interessante e poco rassicurante specializzata nella pubblicazione di gialli scritti da donne. Il libro che ho preso è uscito per la prima volta nel 1910 e l’autrice Auguste Groner creò il primo detective seriale della letteratura di lingua tedesca.
  • Le case di paglia e le case di pietra, Consolata Lanza, Buckfast edizioni. L’ultimo libro di Consolata Lanza, un’autrice di cui ho già parlato su questo blog che ha scritto un romanzo pieno di personaggi, dalle vite normali e complesse ambientato nel presente.

Queste sono le mie letture future, i libri di cui vi parlerò prossimamente su questo blog!

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